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18/11/2007

Verso una cittadinanza interattiva: a Cittadella ci sono giovani che "ci stanno", con la testa e con il cuore

Chi ancora credesse che il futuro di una "convivenza civile costruita responsabilmente", secondo un modello veneto, non diventerà mai presente, a Cittadella, può iniziare a leggere il lavoro di ricerca messomi gentilmente a disposizione da un giovane concittadino (qui sotto pubblicato in anteprima "cittadellese" per ampi stralci, per non sottrarre all'Autore l'opportunità di decidersi per un'edizione integrale a stampa).
Ho trovato lo studio di Filippo DE ROSSI estremamente interessante e utile, oltre che metodologicamente rigoroso, meritevole di essere considerato la "prima pietra" della serena e reciprocamente arricchente "cittadinanza interattiva" da costruire insieme, a Cittadella, veneti, non veneti, stranieri, figli ormai veneti di immigrati.
Grazie, Filippo! Anche a nome dei Visitatori di questa "piazza virtuale", in cui da tempo entrano decine di Cittadellesi, ogni giorno.
Una "prima pietra" bella, solida, densa di di speranza.

Stralci da Stranieri a Cittadella 2007.pdf

NOTA sui diritti d'Autore:
il testo qui riprodotto, a norma delle vigenti leggi sul copyright, può essere riprodotto, in toto o in parte, solo chiedendone autorizzazione all'Autore.

[riguardo ai fenomeni incipienti di xenofobia nelle scuole, il Ministro Fioroni, il 6 novembre scriveva ai presidi... vedi qui sotto]

lettera_dirigentiscolastici.pdf

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Commenti

Anche io ho trovato molto interessante la tesi di De Rossi.
Se fosse possibile vorrei sapere due cose:
1 - cosa lo ha spinto a trattare questa problematica proprio a Cittadella
2 - cosa ne pensa dell'ordinanza di Bitonci.

Scritto da : Leopoldo Roman | 21/11/2007

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