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04/06/2008

Galan non erra, a pensare che il DNA del Veneto sia altro

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Sul Gazzettino di oggi.

Da tempo vado affermando che la posizione recentemente manifestata da Galan è "nelle cose" (si veda il Post al link seguente : http://politiciperlapaceora.blogspirit.com/archive/2007/1... .

Dopo l'afflosciamente su se stessa (o, meglio, sull'UDC) della Rosa per l'Italia e stante l'incertezza che regna nel PD veneto (Cacciari incluso?), il PvL di Giancarlo Galan resta sulla scena, per ora, come unico elemento di "novità potenziale" in regione.
Il processo di trasformazione della politica in un territorio che, lo si riconosca o meno, muove verso la riappropriazione delle proprie antiche tradizioni culturali viene, per contrasto, messo in luce anche da fenomeni involutivi come la posizione sponsorizzata a Mestre da forze politiche contrarie all'ormai famoso "quartiere-Sinti".

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