« Promuovere la cultura dell'integrazione contribuirà ad irrobustire l'identità culturale degli Italiani | Homepage | Caro Roberto, ministro Maroni, ripensaci... »
27/06/2008
Intervista a Gerardo Bianco
Bianco: «La Costituente nasce segnata dai soliti vizi»
giovedì 26 giugno 2008
Fonte: Corriere dell'Irpinia
Bianco, ha visto la Costituente di Centro è partita ufficialmente senza di lei.
«L’idea della Costituente è positiva, l’avevamo caldeggiata e pensavamo di prefigurarla prima della campagna elettorale. Ci era sembrata una scelta positiva la posizione di Casini di sottrarsi al braccio di Berlusconi. Un avvicinamento che riconfigurando un movimento nato da una scissione che si era ingiustamente realizzata nell 1994. Il Ppi sotto la guida di Mino Martinazzoli, perse Pierferdinando Casini, Mastella e altri che dettero vita al Ccd.Quel gruppo si era caratterizzato per una rottura della solidarietà e per uno spostamento verso destra».
Che però si è interrotto alle scorse politiche quando Casini ha rotto con Berlusconi.
«Guardi, la storia del nostro movimento è restare al Centro e dialogare con la sinistra. In ogni caso, adesso, avevamo concepito che intorno a Casini potevano integrarsi movimenti sorti in Italia a cominciare dall’esperienza di Pezzotta e altri raggruppamenti, penso a Italia Popolare, Agire politicamente, il movimento di Padre Sorge: si trattava di rimescolare tutto e mantenere la leadership di Casini e invece..».
E invece?
«Con le elezioni si sono chiusi in se stessi e fatto un pò di cooptazione. Hanno chiuso il movimento all’area più culturale e questo ha portato a lacerazioni sopratutto in Campania dove c’è stato un veto che non ha consentito ad Italia Popolare di essere presente in lista con i suoi esponenti, mi riferisco a Capozza e Giordano. Adesso stanno andando avanti secondo lo stesso schema che ha ispirato l’impostazione elettorale: loro, qualche altro e basta, e con i movimenti nessun contatto».
Vi hanno sbarrato la strada..?
«Lo sbarramento è venuto da loro e ne prendiamo atto. Noi con il cappello in mano ad intrecciare le loro porte non ci andiamo. Seguiremo la nostra strada, e li osserveremo, ma l’iniziativa resta ricca di equivoci».
Deve ammettere però che i militanti di Italia Popolare cercano chiarezza..
«Questo è chiaro. Con la Costituente abbiamo fatto un passo indietro, continuiamo la testimonianza sul piano degli indirizzi e guardando al territorio. Studieremo proposte di alleanze. L’unica cosa che non possono chiederci è rinunziare e porre oboli».
A Bianco interessa il Pd?
«Interessa il Pd, eccome.. Di fronte a un bipolarismo sgangherato c’è bisogno di forte immissioni morali e culturali. Pur tra pasticci che hanno combinato è una forza che presenta l’aggregazione più rappresentativa della società italiana»
10:15 Scritto in Web | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala


Trackback
L'URL per fare un trackback su questo post è : http://politiciperlapaceora.blogspirit.com/trackback/1583064
I commenti sono chiusi