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17/05/2008

Le prime adesioni alla proposta di aprire nelle Trevenezie il cantiere per la Costituente di Centro

Ero certo che sarebbero apparsi. Altri arriveranno presto...

Nicola di Treviso mi scrive:
"Ho letto la tua proposte e sono d'accordo e disponibile
prof. Nicola Squicciarini"
.

Felice, di Campagna Lupia (VE), mi scrive:
"Ciao Claudio, hai il mio appoggio per la costituente, a presto ciao".

Federico, Vittorio Veneto (TV), mi scrive:
"Apprezzo la stessa ma credo che sia opportuno aspettare le prossime evoluzioni verso la Costituente di Centro"

Angelo, di Terlago, Trentino Alto Adige, mi scrive:
"Caro Claudio, sottoscrivo il documento ma ti voglio anticipare che per me i tempi sono decisamente stretti per via delle amministrative. Comunque ci sono
Angelo Platzer
".


Qui sotto il link al testo della proposta:

http://costituentedicentrotrevenezie.blogspot.com/2008/05...

16/05/2008

Bene, Presidente Galan! Così il Veneto si pone al centro della trasformazione istituzionale in atto

da:

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www.regioni.it


Galan: serve un federalismo davvero solidale
"Non e' una gara per mantenersi sul territorio la quota più alta di entrate fiscali"


Perplessità sul “modello lombardo” per il federalismo fiscale arrivano dal Veneto. Ad esprimerle è il Presidente della Regione, Giancarlo Galan, che per manifestare i propri dubbi sceglie proprio un quotidiano del mezzogiorno: “Il Mattino” di Napoli. “E' discutibile – afferma Galan in nell’intervista pubblicata il 15 maggio dal quotidiano partenopeo - un federalismo che parte da una sola regione. Noi siamo per un federalismo davvero solidale, che vada bene a Cortina come ad Agrigento". "Il federalismo fiscale - aggiunge Galan - e' la madre di tutte le battaglie ma non puo' essere fatto così, contro una parte d'Italia''. ''Il federalismo non e' una gara per mantenersi sul territorio la quota più alta di entrate fiscali. Non e' nemmeno una rivalsa contro il Sud. Cosa ci guadagnamo noi se peggiora la sanità in Calabria o in Campania?", si chiede Galan.
Una solidarietà al 100% in cambio di efficienza: infatti secondo il presidente del Veneto ci dovrebbe essere una distribuzione equa delle risorse in campo sanitario dal Nord al Sud, poiché "se il malato si cura a Benevento non verrà ad allungare le file della sanità del Veneto". Una solidarietà che non si ferma alla sanità, ma è "anche per l'istruzione, la cultura...per tutti i servizi essenziali".

(red/15.05.08)


L'articolo completo del Mattino qui sotto:
www.ilmattino.it_mattino_view.php_dat.pdf

______


Claudio Bosco dice:
le geometrie variabili possono temporaneamente servire, in materia di federalismo fiscale. Ma quello "solidale" è l'unico modello a portare in attivo il bilancio costi-benefici. Altre nazioni europee lo stanno facendo.
Sul soggetto politico regionale di Galan?
Stiamo a vedere.
Se avesse come "spina dorsale" un rapporto virtuoso Comuni-Regione, potrebbe attrarre il favore di moltissimi Cittadini. Le Province sparirebbero in tempi mediamente brevi e a più di cent'anni dal discorso-profezia del Sindaco di Caltagirone don Luigi Sturzo la politica comincerebbe finalmente ad essere fatta "vicino al Cittadino".

Les jeux sont fait(s) o della politica "giocata"

“È mia intenzione costruire una formazione politica che vada oltre il movimento ‘Libertà e Solidarietà’ che ho fondato e che dopo le elezioni si è arenata sull’Udc; nel frattempo guardo anch’io con interesse ad una costituente di centro”.

Così Mario Baccini, sulla Discussione di oggi.

Che Mario abbia del coraggio, nessuno può metterlo in dubbio. E che Berlusconi intenda assegnargli nella sua galassia il braccio che trascinerà il consenso del Centro al posto dell'astro calante Casini è lui stesso a lasciarlo intendere.
Le galassie, tutti lo sanno, hanno due o più bracci.
Baccini legittimamente lavorerà a guidare una formazione che, strategicamente, presidi la Costituente di Centro, facendola gravitare intorno al Pdl.
Ma AN, mentre FI si va nebulizzando sempre più, non si scioglierà, anche secondo me.
Spiace che Baccini, con indubbio pragmatismo, miri a farsi dare (e da chi, poi?) la parte della Rosa per l'Italia "che gli spetta" per andarla a spendere là dove la gente della Rosa mai andrebbe a confondersi.
Meglio, molto meglio il consequenzialismo (coerente, direi) di un Giovanardi.
Se una Costituzione di Centro si farà, magari nelle regioni d'Italia più vivaci (politicamente parlando), farà bene ad affrancarsi subito dal luccichìo dei "doni" che i Danai come Baccini recheranno con sé.
La politica "giocata" è l'arte di spostare frazioni di consenso popolare per incanalarlo nell'orbita del principe di turno.
Non è certamente la politica "alta" di cui han dato esempio De Gasperi, Dossetti, Moro, La Pira, Giordani...

Nuovi Post su http://costituentedicentrotrevenezie.blogspot.com/


[il testo completo dell'intervista della Discussione a Mario Baccini, qui sotto:
www.ladiscussione.com_oggi_2.pdf ]

15/05/2008

Un giudice di pace, riguardo all'urgenza di processi virtuosi d'integrazione

Fonte: La Voce dei Berici, 18 maggio 2008

PAGINA01_N_20.pdf

14/05/2008

Quando il gioco si fa duro,...

http://costituentedicentrotrevenezie.blogspot.com/2008/05...

6 minuti di... .mp3

Bravo Tabacci!
Andiamo avanti.

(Qui sotto, in voce)

14052008.mp3

13/05/2008

Attendere l'apparire dei Tartari (nel deserto attuale della Rosa per l'Italia), a chi giova?

Ieri mattina ho pubblicato su questo blog il link al testo del mio Commento al Messaggio n. 22 pubblicato su http://blog.libero.it/ROSABIANCAVV/ , a firma di Federico Perin.
Alle 10:50 di oggi, il Commento con la proposta di aprire il 24 maggio il cantiere della Costituente dal basso - Trevenezie non è apparso, ancora. Il contatore dice: Commenti 0. .
L'avvocato potrebbe essere legittimamente in ferie.
Aspetto comunque feed-back da parte Vostra.
Non interessa a nessuno?

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